Tutti a tavola per una cena…teatrale! In Abbazia in scena “Saga Salsa”

Tutti a tavola per una cena…teatrale! In Abbazia in scena “Saga Salsa”

Che cosa succede quando due mondi come quello del cibo e del teatro si incontrano? Nasce una meraviglia come Saga Salsa, uno spettacolo teatrale letteralmente portato in tavola dalla compagnia “Qui e Ora Residenza Teatrale”, dove si mangia, si ride e si canta, ma alla fine, oltre a passare una serata insolita e divertente, si finisce soprattutto per riflettere su temi importanti.

LA TRAMA

Le attrici Francesca Albanese, Silvia Baldini e Laura Valli interpretano tre donne di tre generazioni diverse: una nonna, una mamma e una figlia gestiscono un classico ristorante a conduzione familiare, dove si ritrovano, fra una portata e l’altra, attorno a un tavolo a parlare delle loro vite.

Il pubblico è invitato in questo ristorante di famiglia e si trova subito a vivere con loro una minaccia incombente: il locale potrebbe chiudere e quindi interrompere la saga della salsa al pomodoro, cioè di tutti quei momenti trascorsi in famiglia, a raccontarsi ma anche a tramandarsi di generazione in generazione piccoli trucchi e segreti in cucina.

Invece, in questa locanda familiare, come ce ne sono tante ancora in Italia, vogliono aprire un nuovo locale fast food, caratterizzato dal consumo veloce di cibo, dove mangiare in tempi brevi piccoli spuntini e panini appollaiati su uno sgabello con davanti un vassoio. Così, le tre padrone del locale devono scegliere se cedere alla vendita e quindi alla tentazione anche economica; oppure continuare a passare le loro vite all’interno del ristorante di famiglia, portando avanti le antiche tradizioni di famiglia. Questo dilemma è il filo conduttore dell’intero spettacolo e conduce a una saga tutta familiare, dove in un susseguirsi di parole, azioni e suoni, dove il cibo resta il protagonista assoluto, la scenografia olfattiva e visiva; in particolare la salsa al pomodoro, che diventa l’emblema di un mondo sempre più in via d’estinzione.

COSA SI MANGIA

Durante lo spettacolo si mangia ogni volta qualcosa di diverso, ma sempre a base di pomodoro. Generalmente è la pappa al pomodoro, ma può essere anche un classico spaghetto o della carne condita con la salsa. Insomma, tutti i piatti della tradizione italiana che richiedono quel “tac”, cioè quell’apertura del sottovuoto della salsa. I cuochi cambiano ogni volta a seconda della location, generalmente costituita da luoghi insoliti, non teatrali, come ristoranti, pub, caffé, case private, aperi-cene, scuole, buffet. “È una cena da gustare, ma anche da vedere e ascoltare, perché tutti i sensi sono chiamati a partecipare; il pasto non è fatto solo di cibo ma anche di emozioni, sapori e storie, in un rapporto con il pubblico molto particolare e sempre un po’ a sorpresa, proprio come la vita, quella reale”.

Spettacolo in presenza – posti limitati

Acquista il biglietto su eventbritePrezzo 14,90€

Direzione artistica di Sabrina Corabi

L’evento rientra nell’ambito del progetto Cuore Visconteo, promosso da Fondazione Comunità di Milano Onlus.