IN ATTESA…DELLA VITA!

IN ATTESA…DELLA VITA!

Sabato Santo – 11 aprile 2020

Continuazione del Vangelo secondo Matteo…. cap. 27 versetti 62-66

Il giorno seguente, quello dopo la Parasceve, si riunirono presso Pilato i capi dei sacerdoti e i farisei, dicendo: «Signore, ci siamo ricordati che quell’impostore, mentre era vivo, disse: “Dopo tre giorni risorgerò”. Ordina dunque che la tomba venga vigilata fino al terzo giorno, perché non arrivino i suoi discepoli, lo rubino e poi dicano al popolo: “È risorto dai morti”. Così quest’ultima impostura sarebbe peggiore della prima!». Pilato disse loro: «Avete le guardie: andate e assicurate la sorveglianza come meglio credete». Essi andarono e, per rendere sicura la tomba, sigillarono la pietra e vi lasciarono le guardie.

 Carissimi sorelle e fratelli,

è il tempo della verità!

è il Sabato Santo:

Giorno di Silenzio… di Attesa…

di Preghiera…di Speranza!!!

Oggi sulla terra c’è grande silenzio!

Grande silenzio e solitudine!

Ma perché tanto silenzio???

Siamo in un periodo in cui la natura è così florida di vita!

Si ridesta rigogliosa dopo l’inverno: è primavera!

Perché tanto silenzio?

Che cosa è avvenuto?

Grande silenzio perché il Re dorme!

La Terra, e coloro che vi abitano e Lo hanno visto morire sono rimasti sbigottiti!

Tutto tace perché il Dio fatto carne è morto!

Sì! È così! Anche se sembra impossibile, irragionevole,

quasi blasfemo pronunciare queste parole! Un Dio può morire???!

Ma è proprio così!

Ha voluto farsi Uomo per Amore dell’uomo, perché “… il Figlio dell’uomo doveva soffrire molto ed essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso…” (Mc 8, 31)

Ha voluto provare, il limite dello spazio e del tempo, della nascita e della morte, Colui che eterno e infinito non ha per natura!

Dio è morto e la Terra è in silenzio!

C’è silenzio e silenzio però!!!

C’è il silenzio colmo di paura, come quello degli Apostoli terrorizzati!

Sono atterriti dall’arresto di Gesù, a tal punto da fuggire,

da rintanarsi nel Cenacolo a porte sbarrate,

con il cuore e la mente sigillati come in un sepolcro,

dalla pesantissima pietra del panico e dello sgomento!!!

Anche noi, forse, in questi giorni avvertiamo ancora più forte questa paura!

La paura per la terribile possibilità di soffrire e morire a causa del virus!

La paura di poter perdere un caro senza poterlo neanche seppellire!

La paura che la vita non torni più come prima!

Sì! Perché siamo forse incatenati

e assuefatti ad un modo di vivere

che ci ha plagiato e anestetizzato!

Il cuore, la mente, i sentimenti

sono così dipendenti dalla fretta ansiosa del domani,

del rincorrere il benessere necessario e mai sufficiente!

Siamo così “assetati” delle novità di ogni tipo

che con insistenza assillante ci vengono proposte perché le consumiamo!

E così, quasi senza accorgerci,

con istintiva incoscienza delle conseguenze,

siamo divenuti insaziabilmente ingordi

di ciò che ha svuotato la nostra anima!

Così satolli di vuoto interiore,

che rimaniamo inerti e indifferenti di fronte al male,

…alla miseria … alle ingiustizie … alla fame…

a tutto il male che opprime in nostri

…che non chiamiamo più

…perché non sentiamo più!    …fratelli!

Forse anche il nostro silenzio è abitato e agitato da queste paure!

Ma oggi, proprio oggi, se lo vogliamo è Sabato Santo!

Abbiamo un estremo bisogno di prenderne coscienza

per esserne guariti!

Impariamo allora che c’è un altro silenzio!!!

Quello della Beata Vergine Maria!

Il Sabato Santo è davvero l’«Ora» della Madre:

il vertice del suo lungo cammino di fede!

Una fede maturata pian piano lungo la Sua vita:

dallo stupore attonito dell’annuncio dell’Angelo,

passando per il Mistero della Nascita nella grotta di Betlemme

e della Visita dei Magi.

E ancora la Presentazione al Tempio

e la profezia della sua Passione di Madre,

corredentrice con la spada nell’anima!

E poi l’esilio in Egitto e il ritrovamento angoscioso nel Tempio!

E… improvvisamente la Missione del Figlio

lungo tutta la Palestina e oltre… fino ai piedi della Croce!

Un Mistero!!!

Un Mistero che andava svelandosi

e che Lei “meditava custodendo nel suo cuore!”.

Non ha mai dubitato!

Ma ha sempre cercato di capire meglio,

e di vivere intensamente il compiersi della Parola del Padre

in quelle del Figlio Suo!

Non lo ha mai lasciato solo!

È rimasta sempre fin sotto la Croce,

dolorosamente…amorosamente unita al sacrificio del Figlio!

È sempre rimasta accanto a tutti gli uomini,

suoi figli, redenti dal Suo Figlio!

E anche dopo che,

la sera del Venerdì Santo posero Gesù nel sepolcro,

la sua fede non venne meno!

Ma… come abbiamo ascoltato prima,

c’è sempre qualcuno

che vorrebbe far tacere questo silenzio ricolmo di fede:

«si riunirono presso Pilato i capi dei sacerdoti e i farisei, dicendo: «Signore, ci siamo ricordati che quell’impostore, mentre era vivo, disse: “Dopo tre giorni risorgerò”. Ordina dunque che la tomba venga vigilata fino al terzo giorno, perché non arrivino i suoi discepoli, lo rubino e poi dicano al popolo: “È risorto dai morti”.» Mt 27, 62-63

La Verità non si può mettere a tacere!

Non si può rinchiudere per sempre…il Dio della Vita!!!

…neanche in un Sepolcro ben custodito!!!

In quell’Ora di silenzio, di losche e inutili trame…

…di paura per tanti,

solo nella Madre rimase la fede di tutta la Chiesa!

In Lei soltanto si raccolsero le speranze del mondo!

Perciò è la Madre del Silenzio, colmo di speranza,

Madre della nostra fede!

Noi, con Lei, vogliamo e possiamo credere!

Credere che, se Dio è morto nella carne di Gesù Cristo,

non rimane certo inerte nella tomba!

È sceso a scuotere il regno degli inferi!

Si è addormentato

per andare a svegliare coloro che da secoli dormivano!!!

Egli va a cercare il primo padre, come la pecorella smarrita!

Egli vuole scendere a visitare

quelli che siedono nelle tenebre e nell’ombra di morte!

Il Signore Gesù Cristo scende nell’abisso di quella morte di Croce,

per liberare dall’abisso degli Inferi di una vita senza senso,

dal buio del peccato,

dalla lontananza dal Dio della Vita,

ogni Adamo ed ogni Eva che si trovano imprigionati!

Con la Madre Maria, ascoltiamoLo e viviamo!!!!

Il Signore entrò negli Inferi portando le armi vittoriose della Croce!

Appena Adamo, il progenitore, lo vide,

percuotendosi il petto per la meraviglia

e il dolore per i suoi peccati, gridò: “Sia con tutti il mio Signore!”.

E Cristo rispondendo disse ad Adamo: “E con il tuo spirito!”.

E, presolo per mano, lo scosse, dicendo:

“Svegliati, tu che dormi, e risorgi dai morti, e Cristo ti illuminerà.

Io sono il tuo Dio, che per te sono diventato Figlio dell’uomo; che per te e per tutti questi, che da te hanno avuto origine, ora parlo e nella mia potenza ordino a coloro che erano nel carcere: Uscite!

A coloro che erano nelle tenebre: Siate illuminati!

A coloro che erano morti: Risorgete!

A te comando: Svegliati, tu che dormi!

Infatti non ti ho creato perché rimanessi prigioniero nell’inferno.

Risorgi, opera delle mie mani!

Risorgi mia effigie, fatta a mia immagine!

Risorgi, usciamo di qui!

Tu in me e io in te siamo infatti un’unica e indivisa natura!

Per te io, tuo Dio, mi sono fatto tuo figlio!

Per te io, il Signore, ho rivestito la tua natura di servo!

Per te, io che sto al di sopra dei cieli,

sono venuto sulla terra e fin al di sotto della terra.

Per te uomo ho condiviso la debolezza umana,

ma poi son diventato libero tra i morti!

Per te, che sei uscito dal giardino del paradiso terrestre,

sono stato tradito in un giardino e dato in mano ai Giudei,

 e in un giardino sono stato messo in Croce!

Guarda sulla mia faccia gli sputi che io ricevetti per te,

per poterti restituire a quel primo soffio vitale!

Guarda sulle mie guance gli schiaffi,

sopportati per rifare a mia immagine la tua bellezza perduta!

Guarda sul mio dorso la flagellazione subita

per liberare le tue spalle dal peso dei tuoi peccati!

Guarda le mie mani inchiodate al legno per te,

che un tempo avevi malamente allungato la tua mano all’albero!

Morii sulla Croce e la lancia penetrò nel mio costato,

per te che ti addormentasti nel paradiso

e facesti uscire Eva dal tuo fianco!

Il mio sonno ti libererà dal sonno dell’inferno!

La mia lancia trattenne la lancia che si era rivolta contro di te!

Sorgi, allontaniamoci di qui!

Il nemico ti fece uscire dalla terra del paradiso,

io invece non ti rimetto più in quel giardino,

ma ti colloco sul trono celeste!

Ti fu proibito di toccare la pianta simbolico della vita,

della conoscenza del bene e del male,

ma io, che sono la Vita Eterna,

ora ti do in cibo il frutto dell’Albero della Croce:

il Mio Corpo e il Mio Sangue,

frutto maturato nel Sepolcro e ora Risorto e Glorioso!

Così ti comunico Tutto quello che sono!!!

Ho posto dei cherubini che come servi ti custodissero,

ora faccio sì che i cherubini ti conducano passo passo

e ti custodiscano lungo il percorso della vita,

oltre gli inferi della morte!

Il trono celeste è pronto!

La sala è allestita, la mensa apparecchiata,

l’eterna dimora è addobbata, i forzieri aperti.

È  preparato per te dai secoli eterni il regno dei cieli!”.

Questa notte vivremo la più solenne liturgia dell’anno,

quella della “Veglia Pasquale” nelle nostre case davanti allo schermo,

ma non meno intensi nella fede,

che la Madre di Dio e Madre nostra la Beata Vergine Maria ci insegna!

Durante la Veglia viene benedetto il fuoco, il cero pasquale, l’acqua battesimale;

Viene cantato tre volte  il “Christus Dominus Resurrexit!”

facendo suonare a distesa le campane a festa!

Suonino anche nelle nostre case, nei nostri cuori!!!

Risuonino gioiosi della Nostra Nuova Vita,

in Cristo Signore,

vincitore della Morte!!!!

AUGURI!!! SANTA PASQUA!!!!

 Vi abbraccio e vi benedico con tutto il cuore!

Vostro in G. M. G. Don Stefano

Celebriamo la Veglia di Risurrezione nelle nostre case:

In Rito Ambrosiano (Diocesi di Milano):

  • Ore 18.00 in diretta dalla chiesa Parrocchiale Pietro e Paolo in Opera, Celebrazione della VEGLIA DI RISURREZIONE. Sul Canale YouTube Oratorio Opera.
  • Ore 21.00 dal Duomo di Milano Celebrazione della VEGLIA DI RISURREZIONE presieduta dell’Arcivescovo: diretta su Telenova (canale 14 del digitale terrestre), Chiesa Tv (canale 195 del digitale terrestre), Radio Marconi, www.chiesadimilano.it e canale YouTube chiesadimilano.it.

Se volete scaricare e/o stampare il libretto liturgico per seguire le celebrazioni: https://www.chiesadimilano.it/wp-content/uploads/2020/04/Il-sussidio-liturgico-per-le-celebrazioni-del-Triduo-pasquale.pdf

 In Rito Romano:

  • Ore 21.00 dalla Basilica di S. Pietro in Roma Celebrazione della VEGLIA DI RISURREZIONE presieduta dal Papa: diretta su Rai 1, TV 2000 (canale 28 digitale terrestre, 18 di tivùsat, 157 di Sky)